Darshan della Luce EOS-Donazione di energia dalla Madre Cosmica

Cagliari- DARSHAN della LUCE
al Festival Scirarindi
Per la fioritura del cuore e il risveglio a nuova consapevolezza
Un momento nella sacralità meditativa del campo di coscienza
delle Maestrie, con la possibilità di ricevere il
Darshan della Luce individuale: lo Sguardo della Madre Cosmica.
“Quando io ‘guardo’ la persona, lo faccio come tramite della Divina Madre Cosmica, quindi è da Lei che parte il raggio d’Amore… e il messaggio”. (Darshana)
Fin dall’antichità la saggezza spirituale dell’energia kundalini risvegliata si manifestava attraverso la capacità dello sguardo del Maestro Risvegliato, attraverso la retina e il nervo ottico, di effondere energia di guarigione e consapevolezza.
E’ una delle tre forme di trasmissione di Eos, veicolata esclusivamente da Darshana e donata alle persone che partecipano ad incontri esperienziali, solamente guardandoli in silenzio, per potenziare la loro funzionalità del terzo occhio e favorire la fioritura del cuore, primo passo verso la realizzazione del Sé.
Ricevere il Darshan della Luce é una vera benedizione, infonde pace, riconoscimento, oltre ad uno stato amorevole di guarigione e quiete percettiva profonda.
“…Attraverso il Darshan della Luce, cioè attraverso la retina, ti risvegli alle onde frequenziali epsilon e lambda riconoscendo te stesso nella Madre Divina Universale. La Luce Originaria – cioè la superstringa che dal Principio di Luce Originario, dal vuoto quantico del Tutto Ciò che È – giunge fino a noi attraverso tutti gli spazi interdimensionali, si coagula in un raggio – il famoso raggio cristico, il raggio del principio Io Sono – verso il cristallino, che è il prisma. Chi ti guarda non sono io, ma la Madre Cosmica, che sei tu. Nell’istante in cui lo sguardo ti giunge, ti riconosci, spuntano lacrime di gioia come se qualcuno ti stesse vedendo profondamente… Il processo dell’espansione di coscienza in EOS ha come base la fioritura del cuore, per poi coinvolgere le onde cerebrali e si estende alle percezioni: della realtà materiale, delle relazioni, delle vite precedenti, dello scopo della propria incarnazione, della extra-ordinarietà dell’esistenza”. Darshana degli Elohim di Luce-Stella del Melkisedek e del Sacro Cuore Unificato
Come ricevere il Darshan della Luce:
Nel cerchio sacro dei presenti, quando è il tuo turno ti poni di fronte a Darshana, sul limite segnato, con gli occhi aperti, guardando nei suoi occhi – potrebbe averli chiusi, attendi finché non li apre e che ti guardi, nel tempo che lei ritiene. Quando lei chiude di nuovo gli occhi o ti fa un cenno del capo, ti allontani, tornando al tuo posto, rimanendo in silenzio in stato meditativo.
Info a Cagliari: Leyla 3471544062

Nel corso della serata sarà presentato il suo ultimo libro
Milano-DIVINE ART 2019
Nel corso della giornata si interagirà con i
In conclusione meditazione guidata da Darshana
Distribuzione finale:
DARSHAN della LUCE
Trasmissione Radio Galaxy Eos
Ho due cagnette meticce: Trilly e Luna,amiche quotidiane e dispensatrici di tenerezza e amore. Sono anime sacre per me, nella loro intuitività e sensibilità, che si mostra con l’amore incondizionato.
Pochi giorni fa un mio vicino di casa, di 75 anni, acculturato e impegnato nel sociale, nel vederla così zoppicante e affaticata nel fare pochi passi, mi dice convinto:” Perché non la fate sopprimere?” Io lo guado sorpresa, non mi sarei mai aspettata da un uomo intelligente, una domanda così crudele. “ Io sono per l’eutanasia” continua giustificandosi. Gli rispondo secca:” Allora dovremo sopprimere anche te, che hai un’artrosi deformante al ginocchio e hai la tua bella età”. Il silenzio che ne seguì credo che gli sia stato d’insegnamento.
La vita ha un valore in sé, in qualunque regno vivente sia vissuta. Mi viene anche da pensare a questa società usa e getta che ha paura della malattia ( nonostante l’abbia generata proprio con la sua aberrazione consumistica) ma anche ha paura della vecchiaia e della morte. Il mito dell’eterna bellezza impera nei media, una immortalità plastificata, di volti anonimi scolpitidalle mani sapienti (?) di chirurghi estetici assetati di denaro e di fama.
L’utilizzo dell’acqua informata, attivata con i codici di luce del metodo Eos, con l’unicità della sua frequenza, altamente spirituale e sacra, va a riallineare il soggetto all’intento più alto del suo Divino Sé. Un semplice percorso di crescita interiore: “come bere un bicchiere d’acqua”, per ritrovare equilibrio, risoluzione e la giusta vibrazione armonica nella propria vita, intento di unità e realizzazione.
Il nostro corpo e la nostra mente sentono questo influsso, a seconda della vibrazione con la quale sono in sintonia”.La hado muta in base ad una determinata polarità – positiva o negativa – che viene recepita e memorizzata dall’acqua. Lo studioso giapponese ha dimostrato come l’informazione trasmessa da affermazioni o sentimenti positivi quali amore, gratitudine e apprezzamento, si traduca in forme belle ed armoniose, mentre il contatto dell’acqua con frequenze dissonanti, derivanti da conflitti, aggressività o negazione, comporti la creazione di cristalli asimmetrici e deformati rispetto alla struttura naturale del campione di controllo. Emoto afferma che per ottenere le immagini dei cristalli che ha ritratto, ha mostrato all’acqua ogni genere di informazione positiva: parole affettuose, foto di splendidi panorami e musiche celestiali. In risposta ha ottenuto strutture geometriche spettacolari, ma le migliori in assoluto si sono formate a contatto con le parole “amore” e “gratitudine”. Secondo Il ricercatore nipponico il primo è assoluto, una forza attiva (yang) e la seconda relativa, un’energia passiva (yin): in accordo con l’economia della Natura, solo quando c’è chi riceve, possiamo impegnarci nel gesto di dare, e non potremmo veramente amare, se non ci fosse qualcuno disposto a ricevere questo amore. Solo quando i due elementi convivono armoniosamente possono rivelare i meccanismi della Natura.”
Obiettivi di sviluppo sostenibile
OPEN DAY di Luce EOS
Giornate di pratica EOS
Ogni martedì collegati in meditazione con Darshanaji on line *

