Insegnamenti

Falsità e verità della realtà o della pseudo realtà

“Niente di ciò che è vero è veramente vero, l’unica Verità è l’Assoluto!”. Partendo da questa  mia frase, vorrei affrontare brevemente un discorso sulla falsità e sulla verità della realtà o della pseudo realtà rispetto a quello che ci può sembrare reale, rispetto a quello che invece è una struttura della mente.

Dunque, che cos’è vero? Ciò che proviamo, ciò che sentiamo, ciò che percepiamo, ciò che diciamo, ciò che agiamo, o è vero ciò che ogni pensiero, ogni azione, ogni emozione contiene, aldilà dell’oggettività del pensiero, dell’azione, delle emozioni?

C’è una verità di superficie che è quella apparente, nella quale molto spesso ci si identifica, e c’è invece una realtà, un mondo, che non è apparente, che non si vede, che è nascosto, sotteso, che contiene invece aspetti profondi di Verità, e così spesso ascoltiamo parole, idee, ipotesi, consigli, tra i più disparati; ci facciamo un’opinione, abbiamo un’idea rispetto a quello che sentiamo, che percepiamo, rispetto a quello che ci viene detto, ma tutto ciò non è altro che una forma di totale apparenza con la quale la quasi totalità degli esseri umani si identifica, credendo che quella sia la Verità per la quale vivere, combattere, lottare, pensare, agire.

Il nostro tempo attuale è una grande contraddizione e, mai come in questo tempo, possiamo vedere come pensieri discordanti fluttuano, ma non solo in Italia, anche in Europa e in tutto il mondo. Questa fluttuazione di contrasti ha una precisa valenza in questo tempo storico: è la grande provocazione, che ci viene proposta, ci viene in qualche modo messa su un piatto d’argento affinché la maggioranza delle persone faccia delle scelte e così schierarsi da qualche parte!

Questo pretendere uno schieramento, sfoderando decine di idee, ipotesi, modi di essere, in questo tempo è lo scopo della separazione, è lo scopo di allontanarci dalla vera natura del nostro essere che si deve incamminare verso il cosiddetto Nuovo Tempo.

Vedete, il Nuovo Tempo è apparso ciclicamente all’umanità anche in altre epoche. Se solo pensiamo all’avvento del Buddha, e quale folgorazione di Insegnamenti ha donato all’umanità indicando un Nuovo Tempo che potesse allontanare l’essere umano dalla sofferenza, come altrettanto lo indicava un Nuovo Tempo il Maestro Gesù il Cristo, un Tempo che doveva far dirigere l’umanità verso la Legge dell’Amore e non verso la legge del profitto, della sopraffazione, del forte sul più debole.

E dopo di Esso, ancora tanti altri grandi Maestri Illuminati, i Santi, figure imponenti che hanno lavorato sullo spirito umano, hanno indicato delle Vie, ma è chiaro che quelle Vie erano per il tempo storico in cui venivano indicate, anche se alcune erano Vie profetiche che in qualche modo contaminano ancora oggi il nostro cammino…”

Darshana Patrizia Tedesco

Tratto da “Ciclo di riflessssioni meditative” 28 sett. 2021

Verità e falsità della realtà

“Niente di ciò che è vero è veramente vero, l’unica Verità è l’Assoluto!”.

Affrontiamo un discorso sulla falsità e sulla verità della realtà o della pseudo realtà rispetto a quello che ci può sembrare reale, rispetto a quello che invece è una struttura della mente.

Articolo tratto dalla webinar “Verità e Falsità  della Realtà” del 28 settembre 2021

Video Completo della webinar sul canale You Tube 

Che cos’è vero? Ciò che proviamo, ciò che sentiamo, ciò che percepiamo, ciò che diciamo, ciò che agiamo, o è vero ciò che ogni pensiero, ogni azione, ogni emozione contiene, aldilà dell’oggettività del pensiero, dell’azione, delle emozioni?

C’è una verità di superficie che è quella apparente, nella quale molto spesso ci si identifica, e c’è invece una realtà, un mondo, che non è apparente, che non si vede, che è nascosto, sotteso, che contiene invece aspetti profondi di Verità, e così spesso ascoltiamo parole, idee, ipotesi, consigli, tra i più disparati; ci facciamo un’opinione, abbiamo un’idea rispetto a quello che sentiamo, che percepiamo, rispetto a quello che ci viene detto, ma tutto ciò non è altro che una forma di totale apparenza con la quale la quasi totalità degli esseri umani si identifica, credendo che quella sia la Verità per la quale vivere, combattere, lottare, pensare, agire.

Il nostro tempo attuale è una grande contraddizione e, mai come in questo tempo, possiamo vedere come pensieri discordanti fluttuano, ma non solo in Italia, anche in Europa e in tutto il mondo. Questa fluttuazione di contrasti ha una precisa valenza in questo tempo storico: è la grande provocazione, che ci viene proposta, ci viene in qualche modo messa su un piatto d’argento affinché la maggioranza delle persone faccia delle scelte e così schierarsi da qualche parte! Questo pretendere uno schieramento, sfoderando decine di idee, ipotesi, modi di essere, in questo tempo è lo scopo della separazione, è lo scopo di allontanarci dalla vera natura del nostro essere che si deve incamminare verso il cosiddetto Nuovo Tempo.

Vedete, il Nuovo Tempo è apparso ciclicamente all’umanità anche in altre epoche. Se solo pensiamo all’avvento del Buddha, e quale folgorazione di Insegnamenti ha donato all’umanità indicando un Nuovo Tempo che potesse allontanare l’essere umano dalla sofferenza, come altrettanto lo indicava un Nuovo Tempo il Maestro Gesù il Cristo, un Tempo che doveva far dirigere l’umanità verso la Legge dell’Amore e non verso la legge del profitto, della sopraffazione, del forte sul più debole. E dopo di Esso, ancora tanti altri grandi Maestri Illuminati, i Santi, figure imponenti che hanno lavorato sullo spirito umano, hanno indicato delle Vie, ma è chiaro che quelle Vie erano per il tempo storico in cui venivano indicate, anche se alcune erano Vie profetiche che in qualche modo contaminano ancora oggi il nostro cammino.

Dal mio libro: EOS. Una via di trasformazione e di Risveglio, una sorta di manuale, importante non solo per comprendere le mie idee, le mie teorie, ma proprio per avere uno sguardo su come può avvenire la guarigione dell’animo umano e la guarigione delle emozioni, dei sentimenti, su come può avvenire il Risveglio ad una Coscienza Superiore leggiamo:

«Per dare valore al nostro presente, a chi siamo, per conoscere le sfide dell’umanità in cammino verso il cambiamento, dobbiamo onorare e dare valore a ciò che siamo stati».

Ecco, che cosa siamo stati? Siamo stati uomini e donne di pace? No, l’umanità ha sempre fatto i conti con il conflitto: molte delle cose che ha ottenuto in termini di evoluzione, vengono da conflitti atroci, da perdite di vite umane enormi, da guerre, da sopraffazioni, da invasioni, da eccidi, da olocausti. Dunque, ricordare oggi chi siamo stati significa non riproporre i vecchi schemi, a cominciare dalle piccole relazioni per finire alla relazione con il sociale, alla relazione con la politica, con l’economia, alla relazione con il mondo che ci specchia.

A pag. 225 del libro troviamo: «La Madre Gaia, la collettività umana, si sta sforzando per far nascere il nuovo essere, ma è il nuovo essere che deve aiutare la madre in questo sforzo», questo è un punto nodale! Cosa si sta realmente facendo per far nascere questa Nuova Umanità?

«Non è un impegno e una responsabilità solo di un collettivo fantasma, non è una responsabilità esterna a noi, a qualcosa di diverso di quello che siamo noi, è una scelta, una responsabilità individuale: venire alla luce, uscire dal buio dei pregiudizi, uscire dal buio della paura, uscire dal buio del giudizio, della sofferenza, venire alla Luce della Guarigione», intesa come unità di intenti, intesa come ascolto, non intesa come opinioni che devono trovare un’accettazione passando attraverso la sopraffazione, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Una delle grandi mistificazioni nel popolo della New Age, è ritenere che tutto ciò che viene passato come canalizzato, proveniente dai Maestri, con parole più o meno altisonanti, accattivanti, sia la vera Verità! La vera Verità consiste nella semplicità non nell’ovvietà. Nella rete, trovo e leggo tantissimi messaggi che parlano di fine di un mondo e inizio di un altro mondo riservato a pochi, riservato a chi dimostra che resistendo acquisisce e dà energia alla propria qualità di vita.

Il Divino non resiste, il Divino si arrende, il Divino accetta, il Divino fluttua, il Divino è neutrale non ha neppure un punto di vista perché tutti i punti di vista gli appartengono come totalità dell’esistenza! Il Divino non sta da nessuna parte, men che meno può stare nei messaggi di tizio o di caio che si assurgono a paladini della resistenza, di questa nuova resistenza che non ha niente di puro perché usa parole violente, perché usa parole di giudizio, perché usa, seppure a volte attraverso linguaggi aulici, parole di separazione!…

…Lo scopo primario di questo tempo, da parte di tutte le forze – quelle che neppure si preoccupano di mascherarsi e quelle che invece si mascherano dietro belle parole – è quello di creare separazione! Noi, invece, dobbiamo costruire una unità! E allora, bisogna soffermarsi a scoprire dove si cela l’inganno!

Innanzitutto, non credendo come vero tutto ciò che viene raccontato come vero, da qualunque parte giunga il messaggio, ricorda: «Niente di ciò che è vero è veramente vero!». C’è un grande Maestro, Aivanhov, che nel suo libro meraviglioso che si intitola: Le Leggi della Morale Cosmica, e che io ora apro per voi, ci indica che: «La Legge della Morale non prevede né sopraffazione, né giudizio, né parole che possono generare risonanza per opposizione». Non c’è una verità opposta all’altra, chi viene a raccontarti che la sua verità, opposta a quell’altra che non è una vera Verità,  è vera, ti sta mentendo!

Scrive ancora: «Voi parlate e venite ascoltati. Potete perfino provocare alcune forze che giungano fino a voi per infondervi magari più o meno dei sentimenti benefici, potete avere degli scambi, attraverso ciò che ascoltate, attraverso ciò che dite, con regioni dell’Universo che più vi aggrada ma non c’è un vero scambio con la Divinità, perché la Divinità è un’opportunità di perfezionamento!». Quindi, tu non puoi parlare di “nuovo mondo” e di “nuova umanità” se non fai della tua vita di tutti i giorni un’opportunità di perfezionamento, ascoltando, e, io aggiungo, rimanendo neutrali! Un Risvegliato non sta da nessuna parte! Un Illuminato non sta da nessuna parte, è totalmente neutrale! Potrebbe avere un’opinione? Ma sa che la sua opinione non corrisponde e non potrà mai corrispondere ad una Verità oggettiva dunque non ha, sta in flusso.  Un Risvegliato, un Illuminato sta nella quotidianità ma non è condizionato da quella quotidianità. Il discernimento neutrale!

E’un consiglio profondo che vi dono: rimani nella neutralità, mai come in questo momento in cui vengono proposti stimoli, giochi delle parti – li definirei quasi giochi di ruolo – i sì e i no, i pro e i contro, sono giochi di ruolo che fa la mente umana e Aivanhov dice: «lascia che coltivando la Purezza, l’organismo inizierà ad accordarsi da solo alle Leggi dell’Universo, perché significa che starai lavorando con delle Forze che armonizzano automaticamente tutto il resto» è meraviglioso, ci fa comprendere come sia assolutamente necessario vivere la neutralità della Purezza per far sì che il nostro organismo si accordi alle Leggi della Morale Cosmica.

“Lo spazio sopra”, quello della Coscienza Sovramentale, lo spazio che insegno, lo spazio che attivo, lo spazio che vado a far espandere attraverso delle iniziazioni dell’Ottavo chakra, lo spazio sopra offre una visione di unità di tutto, una visione a 360°. È quella visione che ci permette di arrivare a comprendere che c’è una possibilità di unire tutte le contraddizioni, questo è lo scopo della Nuova Era, questo è il nostro scopo!…

Quando ti poni la domanda: “dove sono? dove mi trovo in questo momento?” questa domanda te la poni perché non riconosci la Divinità in te, perché è talmente forte la cassa acustica risonante del mondo, dei mille messaggi dei media, dei post, delle immagini, delle parole, delle empatie più o meno simpatiche e affini, che non sai più veramente chi tu sei!

Io penso che questa sia una delle paure più grandi per l’essere umano: essere costretto a riconoscere che non sa chi è, e anche soprattutto essere costretto a evolvere per sapere chi è!

In questo tempo, la più grande Legge di Affinità con la Divinità interiore è la Pace!

Voi, uomini e donne di Pace della Nuova Era, amici, anime compagne, voi che avete ricevuto, che avete ricevuto le mie parole, che avete ricevuto le parole dei grandi Maestri, che avete ricevuto nel vostro cuore il tocco della Coscienza Cristica Illuminata, voi che avete ricevuto la Presenza Vivente dell’Io Sono, voi dovete dare, per divenire vivificanti, per divenire vivificatori!

Stai nel flusso!   (Darshanaji)

 

Di |2024-11-22T14:44:20+00:00Novembre 22nd, 2024|Blog, Insegnamenti|0 Commenti

Patto di Alleanza Cosmica

“ Cosa cerchiamo? Chi sono? Dove vado? Da dove vengo? E perché sono finito qua? E molti chiedono anche – perché mi accade questo? perché mi accade sempre questo?-
Io rispondo: È una parte, un copione. Quel copione l’avete firmato e sottoscritto. È come un patto, è come un contratto. Si chiama Patto di Alleanza Cosmica.
Quando firmate un contratto potete tornare indietro? Sì, pagando la penale. Il contratto della Vita così come l’avete scelta può essere eventualmente modificato con qualche emendamento, potete
patteggiare, potete offrire qualcosa in cambio per modificare uno dei punti del contratto, ma il contratto non si può cambiare. Bella notizia, l’ultima rivelazione è: potete almeno cambiare il finale se avete elaborato il copione. Buono no? bene, allora andiamo a cambiare il finale, cerchiamo di farlo almeno oggi e prima di tutto iniziamo ad innalzare la vibrazione personale, perché è l’essere vibrazionale che
manifesta non è la vostra mente. Che sia un giorno, una vita piena d’Amore”
(Darshanaji)

tratto  dal libro “Percezione Extrasensoriale e altre conferenze”

Di |2024-07-29T15:51:09+00:00Febbraio 14th, 2023|Blog, Insegnamenti|0 Commenti

Il muscolo del coraggio

  ALLENAMENTO ESISTENZIALE
“Esiste il muscolo del coraggio? E se sì dove risiede e come si allena?
Non è una domanda provocatoria ma un invito alla riflessione…
Rimanere costanti nel flusso del cambiamento non è sempre facile.
Anche vivere e sperimentare le relazioni con coscienza e presenza richiede accettazione,
onestà e una buona dose di coraggio. Spesso ci si ritrova a rivendicare ragioni
o ci si blocca nel dubbio, affaticati nel cercare di districarsi tra pensieri
ed azioni non sempre “consapevoli”.
L’obiettivo del ricercatore di verità è evolvere.
Sperimentare nuove vie per integrare e poi donare strumenti per riconoscere il flusso,
invisibile ai più, il movimento di base, le fondamenta delle difficoltà…comprendere
la propria posizione nello scenario della vita…vedere la luce in fondo al tunnel… Felice e coraggiosa giornata a tutti ”  Darshanaji
Di |2024-07-29T15:51:10+00:00Gennaio 16th, 2023|Blog, Insegnamenti|0 Commenti

Parole-Comportamento e Vibrazione

Le parole che dovrebbero accogliere la nuova umanità,

in questo tempo planetario, sono parole di paura o sono parole di speranza? Sono parole di odio di contrapposizione o sono parole di condivisione, di fratellanza, di unione, di solidarietà? La rete, i media ci riservano neologismi, cioè nuove parole e anche vecchie parole riciclate, per definire che cosa stiamo vivendo. Ma le parole dell’anima quali sono? Non possono solo essere quelle legate alle emozioni più basse, alle emozioni più invalidanti che possono far scaturire ansia, intolleranza o anche paura odio risentimento.

Spessissimo leggendo i post che vengono postati nei social, anche da persone che fanno un cammino di crescita spirituale, si soffermano a sottolineare o a considerare con parole dure, a volte anche di risentimento, di odio, di dubbio, gli eventi politici, ambientali, economici o anche argomenti che riguardano questa pandemia che ci ha toccati.

Allora qual è il significato delle parole e qual è la loro vibrazione?

Le parole sono pesanti, perché esprimono il pensiero profondo ed esprimono anche a volte le azioni che non si riescono a commettere. Ad esempio, firmando un messaggio scriviamo “ti abbraccio”, bene quella parola non è solo simbolica, sta ad indicare un desiderio vero di stringere la persona, di abbracciarla amorevolmente o amichevolmente.

Anche semplicemente le parole di un “ciao” o “salve”, contengono un significato, un sottotesto che non viene detto ma che viene agito. I “cordiali saluti” ha un sottotesto di distacco, della giusta distanza, mentre un “ti abbraccio” sta indicare un desiderio di amicizia, di condivisione.

Allora le parole che dovremmo usare se facciamo un percorso di consapevolezza e desideriamo un mondo diverso e una umanità diversa a cominciare da noi stessi devono essere parole-comportamento. La parola o anche il pensiero hanno una vibrazione simile , dovrebbero già contenere un comportamento, la solidarietà, l’ascolto, la fratellanza, la condivisione, la comunanza, l’amore, la cortesia, la gentilezza, il perdono. Quei sentimenti che noi sappiamo essere i sentimenti e le emozioni di una persona “consapevole”. Non chiamiamola neppure risvegliata perché spessissimo, in tantissime persone che pensano di aver raggiunto una soglia di consapevolezza, che potrebbe essere definita uno “stato di risveglio” vedo che usano parole non consone a quello stato mentale.

Le parole contengono anche la nostra mente non solo lo stato d’animo. Molto spesso la mente fa dire delle cose che il cuore non sente, che non vive! Le parole che giungono dal cuore sono quelle che toccano il cuore. le parole che giungono dalla “pancia” molto spesso sono parole che feriscono. Le parole che vengono dalla mente contengono sempre un principio di separazione. Importante è comprendere che le parole come i pensieri hanno una vibrazione.

La vibrazione è uno stato elettromagnetico che conserva una memoria che entra in risonanza con un altro stato elettromagnetico.

Potremmo dire che la vibrazione è ciò che fa percepire ad una particella ciò che accade ad un’altra particella, quindi è un principio quantistico. Nei miei insegnamenti io dico di più: è un principio olografico. Una parola emessa entra nel campo elettromagnetico, nel campo morfogenetico individuale e collettivo e diviene schermo olografico cioè diviene l’insieme delle tante parti che formano un ampio organismo. Questo ampio organismo poi diviene una grande mente che genera continuamente sé stessa. E allora le parole dell’odio sono sempre simili così come le parole dell’amore sono sempre simili. I suoni di una voce che proferisce parole d’odio sono simili, in tutto il Pianeta, o che questi suoni vengano emessi in Oriente o che vengano emessi in Occidente, o che vengano emessi al Polo Nord o al Polo Sud.

I suoni delle parole d’amore, i suoni della voce della madre, sono simili in tutto il Pianeta e pensate, a volte sono simili anche in specie diverse! La voce umana nella sua vibrazione d’amore vezzeggiativa, gradevole, morbida, avvolgente, riesce a penetrare il cuore anche di una belva, di un felino, di un animale completamente diverso dall’uomo! E ben lo sappiamo con i nostri animali domestici con i quali usiamo tutte le parole d’amore, tutti i vezzeggiativi, quando invece vogliamo impartire un ordine proferiamo parole diverse, con un’altra determinata tonalità.

Le parole della verità del cuore sono soprattutto parole-comportamento.

Non puoi dire “ti amo” pensando “ti odio” perché quel pensiero ha una vibrazione che entra in conflitto! Non puoi dire “ti voglio bene” e pensare “sei antipatico” perché il pensiero è antitetico alla parola che hai proferito, è come se l’annullasse! Vengono annullate le due vibrazioni che sono diverse, diventano dissonanti e si annullano l’una con l’altra! La persona a cui tu stai parlando lo comprende, e sapete dove lo comprende? Nel terzo chakra, nel chakra solare, nel chakra delle relazioni! Prima di tutto lo sente lì, è lo stomaco che digerisce le parole dell’odio, così come è lo stomaco che accoglie le parole d’amore per poi passare al cuore! Le parole dell’odio feriscono il cuore, le parole dell’amore guariscono il cuore.

Io uso questi due termini un po’ come esempio, non ci sono solo le parole dell’odio e non ci sono solo le parole dell’amore ma ci sono tutte le variazioni interne a questi due sostantivi: l’aggressività, il risentimento, il timore, la paura, l’angoscia, l’ansia e chi più ne ha più ne metta! E invece, la compassione, la gioia, la tenerezza, la franchezza, la verità, la spensieratezza, la fede, la fiducia, che può contenere la parola amore. Le parole dell’odio non hanno la fiducia: come possiamo fidarci di chi apostrofiamo con risentimento?

“Abbi fede” ci sentiamo di dirlo a qualcuno? “Io ti voglio bene, abbi fede”, non ci permettiamo di dirlo perché quando diciamo “ti voglio bene” necessariamente c’è un contenuto di fiducia: ho fiducia in te, ti apprezzo ti ammiro ti voglio bene. Se dici ti odio come puoi dire ho fiducia in te? Come puoi dire ti apprezzo? Come puoi dire ti ammiro?

E allora vedete che le parole-comportamento sono necessarie se desideriamo veramente cambiare la nostra vita, se desideriamo che questa umanità si evolva! È inutile raccontarsi delle frottole!

Le parole dell’amore sono anche le parole dell’unione!

Non che io abbia da dirvi qualcosa che dentro di voi già non c’è: noi possiamo ricevere solo nella misura in cui possiamo dare! Quindi tu stai ricevendo ciò che già alberga in te, che tu puoi dare o forse non sai che hai questo sapere in te e io vengo a rivelartelo, o vengo a mostrartelo, o vengo a portare luce. Tale è stato il mio cammino, tale è stato il mio percorso e tale è il mio mandato su questo Pianeta. E ciascuno di voi che è qui ora sa per sé, è ha intuito il proprio scopo e allora è importante sapere che le vostre parole devono anche essere soprattutto delle parole- comportamento, cioè devono avere il peso di un’azione! Il pensiero è un’azione dunque attenzione a non pensare il contrario di ciò che dici a voce! Attenzione a non pensare cose che in altri momenti non oseresti dire a voce: la menzogna, l’infamia, la maldicenza, la bestemmia. Sì, forse sto dicendo cose scontate? O forse sto rivelando quelle parti più nascoste della coscienza inferiore.

Ebbene tutti abbiamo degli aspetti ombra: a volte ci passano dei pensieri di un certo tipo e allora dobbiamo comprendere che una vera mente risvegliata non pensa! Eh sì, è proprio così! Però non è una mente vuota, è una mente presente, senza giudizio. Non ha il sottotesto, non ha il bordone come si dice nel linguaggio musicale, non ha quel rumore di fondo che è quel dialogo interno terribile che ci fa pensare qualsiasi cosa, fino poi ad arrivare all’emissione vocale del pensiero che diviene parola! Vedete io ogni tanto mi fermo per pensare a quello che devo dire e non ho un vero copione, lo chiamo così perché è importante questa parola.

Il vero risvegliato non ha un copione, non può averlo perché egli attinge al Campo quindi può vivere l’esperienza di ogni pensiero e può vivere l’esperienza di ogni parola pur non pensando nulla e pur dimenticando un attimo dopo le sue parole!

Per questo noi dei Maestri abbiamo le registrazioni, le trascrizioni, altrimenti quel maestro oggi ti ha donato l’insegnamento e domani magari non ricorderà cosa ti ha donato, perché è pronto a donarti un altro insegnamento, che scaturisce da cosa? Dalla vita, dallo stupore, dalla meraviglia che ogni istante dona, istante dopo istante, e può raccontare qualsiasi cosa e sappiate che tocca sempre il tuo cuore perché è storia viva, perché è pensiero-verità anche se a volte può essere un pensiero-verità dolente, o verità forte! Pensate al Cristo quando entra nel Tempio e scaraventa i banchi cacciando fuori dal Tempio i sacerdoti che non vivevano una vita pulita o che trasformavano il Tempio in un mercato.

Ecco in questo mercato o anche grande supermercato della New Age io spesso non trovo le parole-comportamento anzi, trovo il disordine delle parole: oggi una cosa, domani puoi dirne un’altra! Ci deve essere una continuità, una coerenza! Quanto più sei consapevole, quanto più sei nel cammino e senti che stai toccando ogni giorno delle piccole verità che ti aprono nuovi orizzonti, quanto più sei al servizio degli altri e fai una professione come operatore di Luce, come counselor, come persona che ama gli altri, che si mette a disposizione nel volontariato o come persona che lavora in un ufficio e si rivolge ad altri o come persona che guida un Paese che dovrebbe essere d’esempio per gli altri – tanto più tu devi avere parole-comportamento!

Se solo pensiamo alla classe politica quanto a volte è poco lucida, quanto è nelle parole del risentimento, dell’odio, della menzogna! Del pan per focaccia! Pensiamo alla classe economica, a quelle classi che guidano i grandi interessi del Pianeta: dove troviamo le parole-comportamento? Non si può fare un discorso oggi che dà speranza al Paese e non avere tutti i giorni nella vita costantemente pensieri e parole-comportamento! Come sei con i tuoi figli? Come sei con i tuoi genitori? Come sei con i tuoi amici? Come sei con chiunque incontri per strada? Come sei quando entri in un bar? Come sei quando entri in un supermercato? Come sei quando entri in un ufficio pubblico? Dov’è l’integrità del comportamento? Questo è un aspetto fondante di chi intende vivere la Nuova Umanità, di chi intende donare il proprio cuore alla Nuova Energia.

Darshanaji  da sat sang -serate di riflessioni meditative “Le Chiavi della Vita”- Tutto l’incontro webinar è su You Tube 

Fine prima parte

Per approfondire i livelli di coscienza vai alla webinar “I quattro stadi della coscienza” 

Sul canale radio EOS RADIO GALAXY si trovano molti podcast interessanti su linguaggio e relazione, tra cui: “Le parole che uccidono”  

Di |2024-07-29T15:51:26+00:00Febbraio 16th, 2021|Blog, Insegnamenti|0 Commenti

Eterno Presente

 “Eterno Presente…Il tempo non è passato né è futuro, in un eterno presente il passato è ora e il futuro è ora; il passato è ciò che si sta compiendo e il futuro è il divenire di quest’azione che sta avvenendo in questo momento. 

Quindi è l’antenato di prima ma anche l’antenato di dopo.

La conoscenza degli antenati che è il guarire la relazione con il mondo fenomenico, immanifesto o manifestato,  è anche riconoscere se stessi .

Noi siamo gli antenati, nella prospettiva dello sguardo dei nostri figli e dei nostri nipoti, della stirpe sia fisica, che animica.

Creare lo Spazio Sacro, con la Luce dello Spirito,  genera la  pacificazione della nostra stirpe, porta Luce nel proprio Albero Genealogico. Genera pacificazione verso i Maestri e verso la propria autorità interiore…

L’attuale società e il destino dell’uomo contemporaneo sono ad una svolta epocale che coinvolge ogni ambito dell’opera umana, dall’arte alla tecnologia, dall’economia al benessere, dalla scienza alla spiritualità. Questa umanità deve fare i conti con la propria genealogia, con il chi è stata e qual è il suo scopo su questo pianeta madre terra.

E’ richiesto lo spazio sacro di una riflessione  verso la Storia e le sue cicliche ripetizioni karmiche e il ruolo dell’uomo nei regni  della sua evoluzione.“

By Darshana

Di |2024-07-29T15:51:43+00:00Dicembre 8th, 2017|Insegnamenti|0 Commenti

Gratitudine:una porta verso il cielo

GRAZIE, per  oggi e sempre.

Ripagare e manifestare benevolenza per i debiti di gratitudine è una legge universale che nel  Buddismo ad esempio è considerata un’azione da Bodhisattva, base per porre i semi dell’Illuminazione ed è la vera chiave, insieme al Perdono e all’Amore, per sviluppare la nostra vita nella consapevolezza e nella gioia.

E’ difficile esprimere con naturalezza il sentimento della gratitudine poiché la resistenza del suo opposto-arroganza e orgoglio- frenano la vita in se stessa, privandola di quell’aspetto di nobiltà d’animo che farebbe di ciascuno un vero risvegliato.

La Gratitudine è  un momento di unione profonda tra i cuori che dovrebbe capitanare le nuove schiere per il cambiamento planetario, nella fiducia consapevole l’uno per l’altro, per costruire insieme il nuovo cammino di evoluzione umana, nell’assoluta relazione armonica con Madre Terra.

Una Postilla

Una mia allieva tempo fa mi scrisse delle parole sulla gratitudine che oggi mi sovvengono e che vi condivido:

“Cara Darshana, 

Leggendo qua e là in cerca di spunti per il testo sull’ acqua copio questa riflessione di Masaru Emoto: egli afferma che per ottenere immagini di cristalli ha mostrato all’ acqua ogni genere di informazione positiva: parole affettuose, foto di splendidi panorami e musiche celestiali. In risposta ho ottenuto cristalli bellissimi, ma il migliore in assoluto è stato quello formato dall’ acqua dopo avere letto le parole amore e gratitudine. Per Emoto il primo è assoluto, una forza attiva (yang) e la seconda relativa, un’energia passiva (yin): secondo l’economia della Natura solo quando c’è chi riceve, possiamo impegnarci nel gesto di dare e non potremmo veramente amare, se non ci fosse qualcuno disposto a ricevere questo amore. 

Tutto questo calza perfettamente con il Tuo Mandato: l’emissione del Suono, il Darshan e il Tuo Essere la Luce del e nel Mondo. Se non c’è nessuno disposto a ricevere (con gratitudine) ti senti sola ( la solitudine di tanti Maestri) e soprattutto la frequenza non si manifesta…Il Tuo Divino strumento non è stato accordato per suonare da solo….

Grazie per tutto ciò che Sei e fai per tutti noi – Alessandra P.

………………………

Grazie a tutti voi, amici, discepoli, allievi, fratelli e sorelle nel cammino. Grazie a mio padre e mia madre. Grazie alle mie figlie e al loro padre. Grazie ai miei animali domestici e a tutti gli Esseri animati e inanimati. Grazie alle mie Guide e Maestri. Grazie al Mistero.

Grazie alla vita che mi si manifesta come Luce.

By Darshana

……………………….

approfondimenti  sul pensiero buddhista e i debiti di gratitudine

ascolta la mia meditazione del XIII Sigillo e le dodici chiavi

Di |2024-07-29T15:51:44+00:00Novembre 19th, 2017|Insegnamenti|0 Commenti

L’Essere Vibrazionale

“…L’essere vibrazionale è Uno, non è separato. Quanto più è Uno, sincretico, tanto più alta è la sua vibrazione, tanto più manifesta.

Non vive il conflitto, lo può osservare, lo può sfiorare come quando piove e ti bagni ma tu non sei quella pioggia, ne hai deciso che piovesse, accetti quella cosa…”.

Di |2024-07-29T15:52:14+00:00Ottobre 8th, 2016|Insegnamenti|0 Commenti

Sperimentare la libertà dalla sofferenza

Sperimentare la sofferenza che spesso si può verificare in un rapporto, in una relazione, appare difficile.

Si preferisce colpevolizzare, o scappare, o aggredire, rimpiangere, criticare, tradire…

Quella sofferenza è uno specchio di ciò che devi poter riconoscere in te. In quello che ti aspetti dagli altri, in quello che vuoi in un rapporto, dimenticando che il tuo volere è un aspetto di una personalità che chiede e non un atto d’amore privo di ego e di “bisogni” che tu scambi per desideri.

Il desiderio è un moto spontaneo dell’essere ma se non è evoluto diventa brama, compulsività a pretendere di essere visti, ascoltati, amati, curati..fino a somatizzare azioni, malattie, pensieri, modalità comportamentali che ti fanno tiranno verso la relazione e non un libero pensatore che esprime la sua libertà nel rispetto e nella verità reciproca.

Dunque la sofferenza..non è che una prova della maturità con cui affronti la vita e le relazioni, a cominciare dalla relazione con te stesso e le menzogne che ancora ti racconti…per non soffrire…

Sei diverso dall’altro ma in questo puoi trovare una ragione di unione che solo la libertà da te stesso può donarti.

La pace interiore allontana inutili problemi e permette la nascita di una nuova fiducia in se stessi, respingendo dubbi e ansietà.

La centralità dell’essere può essere rggiunta senza lotta,senza dimostrazione di forza, poichè nasce dalla fiducia nella tua propria forza.

Sarà un Risveglio verso un nuova consapevolezza.

Di |2024-07-29T15:52:18+00:00Gennaio 21st, 2016|Insegnamenti|0 Commenti

L’Amore come forma di guarigione

“Non permettere alle tue ferite di trasformarti in qualcosa che non sei.

Chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere nulla.

Il vero amore è un atto di totale abbandono.” Paulo Coehlo

” Ama te stesso, profondamente, sempre e comunque ama la vita che ti rappresenta anche quando vorresti cambiarla per sempre…

L’Amore come forma di guarigione. L’energia dell’amore condiziona le tue scelte e le tue relazioni. Questo è il magnete con cui attrai abbondanza o sofferenza.

I grandi mistici lo sostengono da sempre . E oggi anche la fisica quantistica ce lo conferma.

Dovresti poter usare la creatività dell’amore per creare la vita che desideri.

Una sorta di legge dell’attrazione generata dal campo elettromagnetico del tuo cuore, che si connette all’energia elettrodebole del cosmo, l’energia radiante dell’aggregazione e del compimento delle forme.

Quando ti nutri dell’amore, quando entri in contatto con la profonda essenza dell’amore la tua energia si modifica, tutto il tuo Essere si espande, vibra ad un livello frequenziale più alto.

E’ così che attrai nella tua vita persone positive e simili a te, le relazioni si armonizzano, i pensieri si fanno più lucidi, sereni, luminosi, potrai vedere i tuoi desideri realizzarsi grazie alla profonda alchimia della grande Legge Universale Dell’Amore.

Di |2024-07-29T15:52:20+00:00Luglio 21st, 2015|Insegnamenti|0 Commenti

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