Falsità e verità della realtà o della pseudo realtà
“Niente di ciò che è vero è veramente vero, l’unica Verità è l’Assoluto!”. Partendo da questa mia frase, vorrei affrontare brevemente un discorso sulla falsità e sulla verità della realtà o della pseudo realtà rispetto a quello che ci può sembrare reale, rispetto a quello che invece è una struttura della mente.
Dunque, che cos’è vero? Ciò che proviamo, ciò che sentiamo, ciò che percepiamo, ciò che diciamo, ciò che agiamo, o è vero ciò che ogni pensiero, ogni azione, ogni emozione contiene, aldilà dell’oggettività del pensiero, dell’azione, delle emozioni?
C’è una verità di superficie che è quella apparente, nella quale molto spesso ci si identifica, e c’è invece una realtà, un mondo, che non è apparente, che non si vede, che è nascosto, sotteso, che contiene invece aspetti profondi di Verità, e così spesso ascoltiamo parole, idee, ipotesi, consigli, tra i più disparati; ci facciamo un’opinione, abbiamo un’idea rispetto a quello che sentiamo, che percepiamo, rispetto a quello che ci viene detto, ma tutto ciò non è altro che una forma di totale apparenza con la quale la quasi totalità degli esseri umani si identifica, credendo che quella sia la Verità per la quale vivere, combattere, lottare, pensare, agire.
Il nostro tempo attuale è una grande contraddizione e, mai come in questo tempo, possiamo vedere come pensieri discordanti fluttuano, ma non solo in Italia, anche in Europa e in tutto il mondo. Questa fluttuazione di contrasti ha una precisa valenza in questo tempo storico: è la grande provocazione, che ci viene proposta, ci viene in qualche modo messa su un piatto d’argento affinché la maggioranza delle persone faccia delle scelte e così schierarsi da qualche parte!
Questo pretendere uno schieramento, sfoderando decine di idee, ipotesi, modi di essere, in questo tempo è lo scopo della separazione, è lo scopo di allontanarci dalla vera natura del nostro essere che si deve incamminare verso il cosiddetto Nuovo Tempo.
Vedete, il Nuovo Tempo è apparso ciclicamente all’umanità anche in altre epoche. Se solo pensiamo all’avvento del Buddha, e quale folgorazione di Insegnamenti ha donato all’umanità indicando un Nuovo Tempo che potesse allontanare l’essere umano dalla sofferenza, come altrettanto lo indicava un Nuovo Tempo il Maestro Gesù il Cristo, un Tempo che doveva far dirigere l’umanità verso la Legge dell’Amore e non verso la legge del profitto, della sopraffazione, del forte sul più debole.
E dopo di Esso, ancora tanti altri grandi Maestri Illuminati, i Santi, figure imponenti che hanno lavorato sullo spirito umano, hanno indicato delle Vie, ma è chiaro che quelle Vie erano per il tempo storico in cui venivano indicate, anche se alcune erano Vie profetiche che in qualche modo contaminano ancora oggi il nostro cammino…”
Darshana Patrizia Tedesco
Tratto da “Ciclo di riflessssioni meditative” 28 sett. 2021
“Parlando di pensieri che devono nutrire il corpo mentale, non possiamo non fare riferimento anche al karma perché, ad esempio, i pensieri che nutriamo verso le azioni degli altri, verso lo Stato, come insieme di poteri politici, o verso l’Economia, come insieme di multinazionali, case farmaceutiche, uffici amministrativi, l’insieme di ogni cosa che rappresenta la nostra società, le azioni dei nostri familiari o il giudizio anche sulle nostre stesse azioni, tutto ciò che concerne il pensiero rispetto a questo, può determinare la qualità del corpo mentale, può divenire il karma che si ripete oppure il karma che si evolve, che in qualche modo va a consolidare, più o meno, anche la nostra crescita individuale, consolidarla o verso la disarmonia o verso l’armonia.
La proprietà dell’acqua di mantenere un “ricordo” delle sostanze con cui è venuta in contatto ma anche di essere influenzata da inquinamento, musica, parole, scritte e intenzioni si può definire ‘memoria dell’acqua’, determinata da moti collettivi, di tipo coerente, in senso quantistico, delle molecole d’acqua, che si comportano come un’unica cosa, una unità, ad un livello di ordine molto elevato, capace di ricevere e trasmettere informazioni.
Nel suo secondo libro Messaggi dall’Acqua il grande ricercatore Masaru Emoto ha attribuito particolare attenzione all’aspetto delle relazioni, evidenziato dalle immagini dei cristalli che riflettono il risultato delle esperienze interpersonali all’interno di nuclei quali la famiglia, la scuola e i gruppi di preghiera.
ACQUA DI LUCE – Acqua informata e vibrazionale
Possiamo dire che l’Acqua ha una Coscienza ed è la Coscienza altissima dell’Origine su cui si fonda il nostro Pianeta Terra. Noi non esisteremmo se non si fosse creata quel giorno, migliaia di anni fa, una fusione tra due molecole di idrogeno e una di ossigeno: H2O, è la molecola dell’Acqua. Senza quell’Acqua non sarebbe nata la Vita, non ci saremmo noi, non ci sarebbero le piante, gli animali i minerali, non ci sarebbe il Pianeta così come lo vediamo, il Pianeta Azzurro, i suoi cieli, i suoi venti, le sue nuvole, le sue Acque i suoi mari.
Come essere infinito non ho limiti, però accetto le regole e questo è già un primo passo per rimanere nella propria vibrazione cioè nella propria centratura pur onorando sé stessi.
I nostri
i calcoli orbitali mostrano che visitò i nostri cieli ben 50.000 anni fa, memoria di un Sistema Solare antico.
In questa notte passerà una cometa che segnerà il destino dell’umanità. In molte visioni dai piani sottili mi è stato preannunciato un passaggio che riguarda il genere umano, che nei millenni si evolverà da Sapiens Sapiens a “
Gli insegnamenti dei Maestri –
Il termine sincronicità, molto in voga anche nella New Age, viene usato intorno al 1950 per la prima volta dallo psicanalista C.G. Jung, spessissimo però lungo la via spirituale, la via energetica, la parola sincronicità è divenuta sinonimo di magia divina, di incontro divino, di qualcosa che accade simultaneamente e quindi sta a significare un incontro con la divinità.
Il fenomeno della sincronicità, della coincidenza è legata ad una buona sintonia con le Leggi Universali, anzi più sei in sintonia più la sincronicità accade, e poi non è più una magia cioè tu non la vedi più come quella casualità magica che ti fa anche meravigliare, ma diviene quasi la prassi quotidiana, quando tutte le cose si incastrano perfettamente senza che tu faccia niente di particolare. perché la sintonia con le Leggi Morali, con le Leggi Universali proprio grazie ad un percorso di conoscenza, ad un cammino spirituale, ad una via di consapevolezza, diviene sempre più armonico.
E allora ecco che se tu annoti giorno dopo giorno, mese dopo mese, dopo un po’ vedi che c’è una ciclicità che si ripete, scoprirai che ci sono molti eventi paralleli che tu puoi osservare e che sono veramente dei grandi insegnamenti, è l’esperienza personale, e gli eventi paralleli si sono verificati nello stesso mese dell’anno e più o meno negli stessi giorni benché si siano verificati a distanza di uno o due anni o anche a distanza di molti anni e allora quegli eventi paralleli dovevano essere sicuramente un avviso, una
Spessissimo ricevo domande sul senso del pensiero positivo, sulla sua validità, come mai il lavoro delle affermazioni non porta verso dei risultati concreti come ci si aspetterebbe, se è opportuno anche affiancare il lavoro delle affermazioni positive al lavoro energetico, se è una qualità meditativa importante: vediamo di affrontare da vicino che cos’è realmente il pensiero positivo e da dove trae origine.
Uno stato di non mente, cioè di assenza di pensiero, può neutralizzare i pensieri invalidanti, i pensieri cosiddetti negativi, tenendo a bada il rilascio emotivo che essi comportano.
“Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” (Ippocrate)
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Io preferisco parlare di D
