Vibrazioni d’Amore – Energie e frequenze
Come essere infinito non ho limiti, però accetto le regole e questo è già un primo passo per rimanere nella propria vibrazione cioè nella propria centratura pur onorando sé stessi.
Vibrazioni d’Amore- Energie e frequenze
Ci sono delle regole, la società impone delle regole, la vita impone delle regole, la famiglia impone delle regole, le regole condivise sono un patrimonio della civiltà altrimenti senza regole saremmo allo sbando, saremmo un branco senza punti di riferimento.
Ciò che ci fa sentire bene con noi stessi è quando ci sentiamo nel giusto. Sentirsi nel giusto significa già un primo segnale che stiamo bene, ci sentiamo nel giusto, quindi la nostra vibrazione personale dentro questa qualità del giusto può divenire anche amorevole e dunque si innalza, vibra, si espande e fa sì che noi siamo persone cercate, siamo persone che hanno degli incontri piacevoli, favorevoli, con la possibilità di vivere la propria vita nella sua interezza, così come è stata sognata.
Tutto il mio fare è improntato alla Legge dell’Amore. Ciò che io porto sia come Energia, che come Presenza, che come qualità di Luce di guarigione è improntato alla Legge dell’amore. La legge dell’Amore è una grande vibrazione che tiene insieme il Cosmo intero e che ci tiene insieme come esseri senzienti, anche se spesso ci allontaniamo da questa qualità incondizionata dell’Amore Cosmico.
Dunque, vibrazioni d’Amore- energie e frequenze per entrare in relazione con la vita, con il mondo, con il Cosmo stesso, con il proprio essere, con il proprio Sé più profondo. Quando si parla d’Amore, la Via Tantrica è la via che ci indica una possibilità.
“Noi vediamo, sentiamo, parliamo ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare e quel che è peggio: non ce ne importa nulla! eppure noi siamo quell’energia. Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana“, lo dice Albert Einstein, un fisico, uno scienziato, un essere illuminato che era presente, non solo nella sua società, presente a sé stesso con uno sguardo verso l’imponderabile, verso quell’ Assoluto che lui intravedeva negli altri e anche nei suoi calcoli di matematica.
Ebbene, Energia e vibrazione, in qualche modo, sono la stessa cosa
cioè, la qualità vibrazionale determina una qualità energetica della nostra persona ma anche una qualità energetica di qualsiasi cosa ci circondiamo: una pianta, un animale hanno qualità energetiche che si trasmettono sotto forma di vibrazione. In particolare noi che abbiamo questa Coscienza che si specchia in Sé, e dunque si vede, dovremmo essere più presenti, dovremmo essere maggiormente custodi della bellezza, del sapere; dovremmo essere più attenti, più vigili a ciò che produciamo e a ciò che immettiamo nella realtà intorno a noi, poiché immettiamo Energia attraverso la nostra vibrazione dobbiamo essere più consapevoli.
Ognuno di noi non ha solo un corpo fisico, ha comunque anche una qualità che va oltre il fisico che potremmo definire una qualità energetica. La nostra presenza su questo Pianeta e ogni altra presenza su questo Pianeta non si limita ai confini del corpo fisico: abbiamo attorno a noi un Campo Energetico che qualora diviene l’insieme dei campi energetici si chiama Campo Morfogenetico. Questo Campo Energetico dipende da tanti fattori. Sicuramente state pensando ai pensieri ma molto molto di più: pensieri, emozioni, azioni.
I nostri pensieri: ciò che pensiamo, ciò che crediamo, ciò che ci è stato inculcato, come credenza, come sapere, come bandiera familiare, come bandiera sociale, come bandiera politica, come bandiera religiosa diviene tutto campo vibrazionale, è il nostro campo energetico.
Le emozioni: la capacità di essere gioiosi oppure la capacità di essere tristi, la paura come il coraggio; ma anche le emozioni intermedie, quelle più sottili: quel breve tempo di felicità o quel breve tempo di appagamento che può dare il latte al cioccolato anche quello è vibrazione, è campo vibrazionale, è campo energetico.
E poi ci sono le azioni: le azioni consapevoli e le azioni inconsapevoli. Le azioni inconsapevoli sono quelle che sono agite dal subconscio e dall’inconscio quindi sono automatiche cioè non rispondono ad una linea di pensiero, né ad una linea emozionale ma insieme a queste rispondono a qualcosa di più ampio, di più distante che può essere una memoria familiare, una memoria sociale o una memoria del vissuto o addirittura una memoria della vita precedente e dunque diviene un automatismo che per noi è un’azione inconsapevole: non sappiamo perché la facciamo ma reagiamo.
A volte abbiamo altrettanto azioni reattive perché reagiamo
ad un evento, reagiamo ad una parola, ad una presunta offesa, ad una presunta violazione della nostra libertà. queste azioni inconsapevoli sono parte fondante del nostro campo vibrazionale, potremmo dire che il campo vibrazionale è per larga parte agito dalle azioni inconsapevoli perché per l’altra parte è agito dai pensieri e dalle emozioni che determinano queste azioni inconsapevoli, quasi il 60 / 70 / 80% del nostro campo energetico viene contaminato dalle azioni inconsapevoli, dunque chi sta agendo? In che modo siamo responsabili o in che modo siamo custodi attenti di che cosa immettiamo nella realtà intorno a noi, in che modo stiamo creando questa realtà?
Nel linguaggio New Age che va tanto di moda si dice: “co-creatore della tua realtà”
ma prima di essere co-creatore fermati un attimo a vedere qual è la tua qualità vibrazionale perché non è necessario co-creare una realtà di conflitto, è necessario co-creare una realtà di pace di condivisione; non è necessario co-creare una realtà di profitto ma è necessario co-creare una realtà di condivisione, una realtà di redistribuzione; non è necessario co-creare una realtà di sopraffazione, del più forte contro il più debole, del più ricco contro il più povero, del più furbo contro il più ingenuo, è necessario co-creare una realtà di comunione, di compartecipazione, allora sì che quel campo energetico personale è qualcosa che splende e fa sì che la realtà intorno cominci a modificarsi, quindi dobbiamo essere responsabili dei nostri pensieri. Sappiamo che i nostri pensieri possono essere positivi o negativi, anche se a me non piacciono questi termini così tautologici, per me non esiste né il positivo né il negativo, per me esiste uno spazio in cui scegliamo come rappresentarci al mondo. È la nostra scelta: in che modo mi rappresento al mondo? È giunto il tempo che ci rendiamo responsabili effettivamente di che cosa emettiamo nel nostro campo energetico.”
Darshana P. Tedesco stralcio tratto dalla conferenza “Vibrazioni d’Amore”
link al video della conferenza su You Tube
persona o di una pianta o animale ( da non confondere con la quantità di mistificatori che dicono di leggere l’aura).
Le parole che dovrebbero accogliere la nuova umanità, 
L’argomento che andremo ad affrontare ha una valenza altissima in questo momento per l’umanità nella sua interezza. Ci riferiamo a questo tempo di separazione in cui tutta l’umanità è chiamata a combattere contro delle forme di coscienza che attentano alla più alta connessione che l’essere umano ha con la Coscienza Illuminata, il prana, il respiro. Coscienze non evolute ai piani più alti, attentano al respiro, ai polmoni. Tenteremo di comprendere il fenomeno che l’umanità sta vivendo da un punto di vista energetico e metafisico.
Il tema di oggi ci permetterà di applicare delle leggi ben precise che riguardano la natura umana e che riguardano il modo di riarmonizzarsi con il proprio ambiente, con i piani sottili e spirituali da cui tutte le coscienze provengono.
La Terra è un essere vivente, ed è abitata da Spirito, da Fiat, e questo Spirito evolve secondo cicli ben precisi e secondo impulsi ben precisi e la Terra, come essere vivente, è la Madre di tutti gli esseri senzienti. Ogni ciclo che la Terra ha attraversato e che sta attraversando di anno in anno, di decennio in decennio, è contrassegnato da cambiamenti radicali che comportano la fine di un modo di essere e l’inizio di un nuovo modo di essere che potrà instaurarsi se non nella misura in cui la mutazione sarà vissuta su tutti i piani: sul piano fisico, sul piano energetico, psichico, emozionale e mentale così che pian piano questi mutamenti faranno sì che l’atmosfera terrestre cambi radicalmente; e in questo processo evolutivo generale, anche l’uomo e ogni altro essere senziente, dal più basso al più alto nell’ambito della sua evoluzione personale, sviluppa una maggiore sensibilità.
Virus e batteri sono coscienze il cui unico scopo è evolversi. Evolvere, nutrirsi è uno scopo molto simile al tuo, a quello di tutti noi, eppure si manifestano in forma differente, in una forma che noi potremmo definire di barbarie ma non siamo noi, forse, genere umano-terrestre, il più terribile dei barbari su questo Pianeta?
Evolviamo, e il DNA muta: le dieci eliche non conosciute si presentano come spazi dimensionali (la terza, la quarta elica) il nostro DNA muta, il nostro sistema immunitario muta, le condizioni vibratorie creano una tale accelerazione del processo evolutivo che la natura intera di questo Pianeta, e noi con essa, fa fatica a reagire. L’essere umano e tutta la natura (il mondo animale, vegetale) sentono una vera grande difficoltà ad accordarsi con il movimento di trasformazione. Le grandi epidemie e le pandemie che i secoli hanno visto (milioni di esseri umani travolti dalle pandemie), non sono stati altro che processi evolutivi.
Guai ad essere destabilizzati, anche sulla vita emotiva, guai ad affidarci alla paura per re-agire! Il piano emozionale ha bisogno di stabilità: le esperienze dell’amicizia, dell’amore, dell’affettività in genere, delle relazioni di gruppo … il corpo astrale richiede la stabilità. Un corpo astrale instabile è preda di tutti i virus e di tutti i batteri,fisici e animici, che vivono nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera galattica. L’elemento fondamentale che armonizza il corpo astrale è la stabilità, e come vive l’essere umano-terrestre ora nel suo tempo? Nell’instabilità! E la nutre continuamente, destrutturando tutte le sue correnti energetiche attraverso esperienze emozionali di separazione. E il piano mentale? Davanti alla molteplicità delle forme pensiero, dei concetti, delle spiegazioni, delle scuole, delle congreghe, delle teorie, degli insegnamenti, uno contraddittorio l’altro oppositivo, uno che professa verità l’altro che la nega, intellettualismi, il corpo mentale abdica per sfinimento! Il corpo mentale ha bisogno di sintesi, di desiderio di sintesi, mentre ora tutto sembra orientarsi in direzioni opposte, fortemente contrastanti.
