Verità e falsità della realtà
“Niente di ciò che è vero è veramente vero, l’unica Verità è l’Assoluto!”.
Affrontiamo un discorso sulla falsità e sulla verità della realtà o della pseudo realtà rispetto a quello che ci può sembrare reale, rispetto a quello che invece è una struttura della mente.
Articolo tratto dalla webinar “Verità e Falsità della Realtà” del 28 settembre 2021
Video Completo della webinar sul canale You Tube
Che cos’è vero? Ciò che proviamo, ciò che sentiamo, ciò che percepiamo, ciò che diciamo, ciò che agiamo, o è vero ciò che ogni pensiero, ogni azione, ogni emozione contiene, aldilà dell’oggettività del pensiero, dell’azione, delle emozioni?
C’è una verità di superficie che è quella apparente, nella quale molto spesso ci si identifica, e c’è invece una realtà, un mondo, che non è apparente, che non si vede, che è nascosto, sotteso, che contiene invece aspetti profondi di Verità, e così spesso ascoltiamo parole, idee, ipotesi, consigli, tra i più disparati; ci facciamo un’opinione, abbiamo un’idea rispetto a quello che sentiamo, che percepiamo, rispetto a quello che ci viene detto, ma tutto ciò non è altro che una forma di totale apparenza con la quale la quasi totalità degli esseri umani si identifica, credendo che quella sia la Verità per la quale vivere, combattere, lottare, pensare, agire.
Il nostro tempo attuale è una grande contraddizione e, mai come in questo tempo, possiamo vedere come pensieri discordanti fluttuano, ma non solo in Italia, anche in Europa e in tutto il mondo. Questa fluttuazione di contrasti ha una precisa valenza in questo tempo storico: è la grande provocazione, che ci viene proposta, ci viene in qualche modo messa su un piatto d’argento affinché la maggioranza delle persone faccia delle scelte e così schierarsi da qualche parte! Questo pretendere uno schieramento, sfoderando decine di idee, ipotesi, modi di essere, in questo tempo è lo scopo della separazione, è lo scopo di allontanarci dalla vera natura del nostro essere che si deve incamminare verso il cosiddetto Nuovo Tempo.
Vedete, il Nuovo Tempo è apparso ciclicamente all’umanità anche in altre epoche. Se solo pensiamo all’avvento del Buddha, e quale folgorazione di Insegnamenti ha donato all’umanità indicando un Nuovo Tempo che potesse allontanare l’essere umano dalla sofferenza, come altrettanto lo indicava un Nuovo Tempo il Maestro Gesù il Cristo, un Tempo che doveva far dirigere l’umanità verso la Legge dell’Amore e non verso la legge del profitto, della sopraffazione, del forte sul più debole. E dopo di Esso, ancora tanti altri grandi Maestri Illuminati, i Santi, figure imponenti che hanno lavorato sullo spirito umano, hanno indicato delle Vie, ma è chiaro che quelle Vie erano per il tempo storico in cui venivano indicate, anche se alcune erano Vie profetiche che in qualche modo contaminano ancora oggi il nostro cammino.
Dal mio libro: EOS. Una via di trasformazione e di Risveglio, una sorta di manuale, importante non solo per comprendere le mie idee, le mie teorie, ma proprio per avere uno sguardo su come può avvenire la guarigione dell’animo umano e la guarigione delle emozioni, dei sentimenti, su come può avvenire il Risveglio ad una Coscienza Superiore leggiamo:
«Per dare valore al nostro presente, a chi siamo, per conoscere le sfide dell’umanità in cammino verso il cambiamento, dobbiamo onorare e dare valore a ciò che siamo stati».
Ecco, che cosa siamo stati? Siamo stati uomini e donne di pace? No, l’umanità ha sempre fatto i conti con il conflitto: molte delle cose che ha ottenuto in termini di evoluzione, vengono da conflitti atroci, da perdite di vite umane enormi, da guerre, da sopraffazioni, da invasioni, da eccidi, da olocausti. Dunque, ricordare oggi chi siamo stati significa non riproporre i vecchi schemi, a cominciare dalle piccole relazioni per finire alla relazione con il sociale, alla relazione con la politica, con l’economia, alla relazione con il mondo che ci specchia.
A pag. 225 del libro troviamo: «La Madre Gaia, la collettività umana, si sta sforzando per far nascere il nuovo essere, ma è il nuovo essere che deve aiutare la madre in questo sforzo», questo è un punto nodale! Cosa si sta realmente facendo per far nascere questa Nuova Umanità?
«Non è un impegno e una responsabilità solo di un collettivo fantasma, non è una responsabilità esterna a noi, a qualcosa di diverso di quello che siamo noi, è una scelta, una responsabilità individuale: venire alla luce, uscire dal buio dei pregiudizi, uscire dal buio della paura, uscire dal buio del giudizio, della sofferenza, venire alla Luce della Guarigione», intesa come unità di intenti, intesa come ascolto, non intesa come opinioni che devono trovare un’accettazione passando attraverso la sopraffazione, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Una delle grandi mistificazioni nel popolo della New Age, è ritenere che tutto ciò che viene passato come canalizzato, proveniente dai Maestri, con parole più o meno altisonanti, accattivanti, sia la vera Verità! La vera Verità consiste nella semplicità non nell’ovvietà. Nella rete, trovo e leggo tantissimi messaggi che parlano di fine di un mondo e inizio di un altro mondo riservato a pochi, riservato a chi dimostra che resistendo acquisisce e dà energia alla propria qualità di vita.
Il Divino non resiste, il Divino si arrende, il Divino accetta, il Divino fluttua, il Divino è neutrale non ha neppure un punto di vista perché tutti i punti di vista gli appartengono come totalità dell’esistenza! Il Divino non sta da nessuna parte, men che meno può stare nei messaggi di tizio o di caio che si assurgono a paladini della resistenza, di questa nuova resistenza che non ha niente di puro perché usa parole violente, perché usa parole di giudizio, perché usa, seppure a volte attraverso linguaggi aulici, parole di separazione!…
…Lo scopo primario di questo tempo, da parte di tutte le forze – quelle che neppure si preoccupano di mascherarsi e quelle che invece si mascherano dietro belle parole – è quello di creare separazione! Noi, invece, dobbiamo costruire una unità! E allora, bisogna soffermarsi a scoprire dove si cela l’inganno!
Innanzitutto, non credendo come vero tutto ciò che viene raccontato come vero, da qualunque parte giunga il messaggio, ricorda: «Niente di ciò che è vero è veramente vero!». C’è un grande Maestro, Aivanhov, che nel suo libro meraviglioso che si intitola: Le Leggi della Morale Cosmica, e che io ora apro per voi, ci indica che: «La Legge della Morale non prevede né sopraffazione, né giudizio, né parole che possono generare risonanza per opposizione». Non c’è una verità opposta all’altra, chi viene a raccontarti che la sua verità, opposta a quell’altra che non è una vera Verità, è vera, ti sta mentendo!
Scrive ancora: «Voi parlate e venite ascoltati. Potete perfino provocare alcune forze che giungano fino a voi per infondervi magari più o meno dei sentimenti benefici, potete avere degli scambi, attraverso ciò che ascoltate, attraverso ciò che dite, con regioni dell’Universo che più vi aggrada ma non c’è un vero scambio con la Divinità, perché la Divinità è un’opportunità di perfezionamento!». Quindi, tu non puoi parlare di “nuovo mondo” e di “nuova umanità” se non fai della tua vita di tutti i giorni un’opportunità di perfezionamento, ascoltando, e, io aggiungo, rimanendo neutrali! Un Risvegliato non sta da nessuna parte! Un Illuminato non sta da nessuna parte, è totalmente neutrale! Potrebbe avere un’opinione? Ma sa che la sua opinione non corrisponde e non potrà mai corrispondere ad una Verità oggettiva dunque non ha, sta in flusso. Un Risvegliato, un Illuminato sta nella quotidianità ma non è condizionato da quella quotidianità. Il discernimento neutrale!
E’un consiglio profondo che vi dono: rimani nella neutralità, mai come in questo momento in cui vengono proposti stimoli, giochi delle parti – li definirei quasi giochi di ruolo – i sì e i no, i pro e i contro, sono giochi di ruolo che fa la mente umana e Aivanhov dice: «lascia che coltivando la Purezza, l’organismo inizierà ad accordarsi da solo alle Leggi dell’Universo, perché significa che starai lavorando con delle Forze che armonizzano automaticamente tutto il resto» è meraviglioso, ci fa comprendere come sia assolutamente necessario vivere la neutralità della Purezza per far sì che il nostro organismo si accordi alle Leggi della Morale Cosmica.
“Lo spazio sopra”, quello della Coscienza Sovramentale, lo spazio che insegno, lo spazio che attivo, lo spazio che vado a far espandere attraverso delle iniziazioni dell’Ottavo chakra, lo spazio sopra offre una visione di unità di tutto, una visione a 360°. È quella visione che ci permette di arrivare a comprendere che c’è una possibilità di unire tutte le contraddizioni, questo è lo scopo della Nuova Era, questo è il nostro scopo!…
Quando ti poni la domanda: “dove sono? dove mi trovo in questo momento?” questa domanda te la poni perché non riconosci la Divinità in te, perché è talmente forte la cassa acustica risonante del mondo, dei mille messaggi dei media, dei post, delle immagini, delle parole, delle empatie più o meno simpatiche e affini, che non sai più veramente chi tu sei!
Io penso che questa sia una delle paure più grandi per l’essere umano: essere costretto a riconoscere che non sa chi è, e anche soprattutto essere costretto a evolvere per sapere chi è!
In questo tempo, la più grande Legge di Affinità con la Divinità interiore è la Pace!
Voi, uomini e donne di Pace della Nuova Era, amici, anime compagne, voi che avete ricevuto, che avete ricevuto le mie parole, che avete ricevuto le parole dei grandi Maestri, che avete ricevuto nel vostro cuore il tocco della Coscienza Cristica Illuminata, voi che avete ricevuto la Presenza Vivente dell’Io Sono, voi dovete dare, per divenire vivificanti, per divenire vivificatori!
Stai nel flusso! (Darshanaji)


i calcoli orbitali mostrano che visitò i nostri cieli ben 50.000 anni fa, memoria di un Sistema Solare antico.
In questa notte passerà una cometa che segnerà il destino dell’umanità. In molte visioni dai piani sottili mi è stato preannunciato un passaggio che riguarda il genere umano, che nei millenni si evolverà da Sapiens Sapiens a “







