La tua vibrazione

Le parole che dovrebbero accogliere la nuova umanità,
in questo tempo planetario, sono parole di paura o sono parole di speranza?


“La materia, il sogno sognato nella terza dimensione, tiene ancorati in un enorme sonno dell’anima, in una allucinazione collettiva.
Il Risveglio Arcobaleno squarcia l’orizzonte dei Mondi.
I 3 corpi mortali (fisico, astrale e mentale) “pensano” alla sopravvivenza, ( ovvero vengono orientati a farlo) e mettono in silenzio, in stato di addormentamento, la coscienza dei Sé più alti, specchio dell’anima immortale.
Ciò che i più vivono e vedono ogni giorno fa parte solo del 5% di tutta la realtà apparente.
Ri- Svegliarsi significa andare oltre a questa esigua percentuale, che è pura illusione.
Tutti sono potenzialmente immortali nel riconoscersi divini, ( ma il Risveglio non si compra al supermercato, né l’immortalità dell’anima può essere venduta a peso). Solo ri-svegliandosi nello Sguardo del Maestro Vivente, il Christos Cosmico, consapevolezza e bellezza splenderanno all’unisono con le Leggi Universali.”
by Darshana
“Tutti i vechi paradigmi che non sono utili al Bene Supremo collettivo, crolleranno. Tutto cò che è di Servizio al Bene di tutti, rimarrà.
Per affermare la Nuova Vita entra nella frequenza della compassione e della condivisione per generare armonia e risveglio.La vita secondo lo Spirito.
Siate il Christos che è in voi per essere plasmati dall’autenticità e dall’Amore.”
© Darshana degli Elohim di Luce- Sella del Melkisedek
Gruppo FB
” Darshana -La Voce del Risveglio” https://www.facebook.com/groups/733274816789426/
Sonno e veglia sono fatti della stessa materia.
Siamo creatori sia nella veglia che nel sogno dove non stiamo solo elaborando esperienze ma stiamo creando realtà parallele. Sognare il Sogno.
I sogni sono una porta verso il cielo.
E quando ti disperdi nell’Immenso sogni Dio stesso.
Il Dio vivente in Te!
© Darshana degli Elohim di Luce-Stella del Melkisedek
“Siamo fatti della stessa materia
Con la quale son fatti i sogni;
E la nostra piccola vita
E’ avvolta nel sonno.”
W. Shakespeare